SEF: Search Engine Friendly!
Scritto da Daniele
Dopo un articolo sulla figura del SEO e uno sul SEM, rimane l’utimo dei tre campi Search Engine ovvero le soluzioni SEF (Search Engine Friendly) e alla loro funzionalità.
Si sà che per fare in modo che il nostro sito, tra le migliaia di siti che trattano lo stesso argomento o che vendono gli stessi prodotti, appaia nella prima pagina delle SERP dei motori di ricerca, dobbiamo curarlo sotto diversi punti di vista, contenuto, struttura e marketing.
Quando le strategie sono ottimizzate, così come i contenuti, cosa guardano motori di ricerca come il tanto amato Google, per selezionare i siti da posizionare meglio?
L’ordine!
I motori di ricerca richiedono un ordine strutturale, analizzano ogni angolo del nostro sito, per cercare d’intuirne la coerenza dei contenuti e l’attinenza di questi con le informazioni ricercate dagli utenti. Le soluzioni SEF sono quelle soluzioni che ci consentono di strutturare il nostro sito affinché questo possa essere in linea con gli standard di qualità previsti da Google.
Ma quali sono questi standard e come si raggiungono?
Ve lo ripeto: ordine!
Molto spesso ci dimentichiamo che i motori di ricerca NON sono intelligenti e che per classificarci hanno bisogno di precisione matematica. Prendiamo le URL, ad esempio.
Quante volte vi è capitato di navigare su siti che hanno una URL formata da codici lunghissimi e incomprensibili?
Le soluzioni SEF ottimizzano i nomi delle URL con il contenuto della pagina. Guardiamo questo sito e precisamente questa URL: http://www.infoprodotto.com/infoprodotti/guadagnare-online-in-7-giorni/ , questo è un perfetto esempio dell’ordine che richiede il motore di ricerca, il titolo dell’articolo è riportato integralmente nell’URL subito sotto la categoria alla quale appartiene.
Il motore, oltre a preferirlo ad una URL più lunga, con parole incomprensibili e codici numerici, o a URL di siti in flash che non cambiano durante la navigazione, riesce ad inquadrarne il contenuto e tende a posizionarlo meglio rispetto agli altri. Per creare delle URL che siano ottimizzate SEF, è necessario individuare nel contenuto le keyword o le keyfrase sulle quali lavorare, riportarle nel titolo e inserirle nell’URL. Questa, però, deve essere breve e facilmente leggibile, tanto per l’utente quanto per il motore. Nel caso di siti che vengono gestiti tramite CMS (Content Management System) è necessario installare dei plug-in di modo che anche le URL create in automatico siano ottimizzate a livello SEF.
Ancora una volta Google ci richiede precisione, pertinenza ed estrema cura dei dettagli, la domanda è: lui ci ripaga con la stessa moneta, o meglio ancora con il giusto pagerank?






February 17th, 2008 at 3:42 pm
[...] Questo appunto per una buona ottimizzazione SEF di cui è stato espresso il concetto in questo articolo. [...]